La Nascita della
Ceramica Moderna
Casa Mazzotti, l'abitazione - laboratorio - negozio di Albissola Marina di Tullio, attualmente sede della ditta Ceramiche Mazzotti, fu l'emblema del suo temperamento catalizzante, che diede vita ad un fiorente periodo artistico e che spaziò dal Futurismo sino agli anni Cinquanta e Sessanta. Questa divenne centro di ritrovo per vari protagonisti di movimenti innovativi, non soltanto italiani, come Enrico Prampolini, Fortunato Depero, Filippo Tommaso Marinetti, Nicolaj Diulgheroff, Arturo Martini, Fillia, Farfa, Bruno Munari, Agenore Fabbri, Lucio Fontana, Enrico Baj, Asger Jorn, Karel Appel, Piero Manzoni, Giuseppe Capogrossi, Corneille e molti altri.
La corrispondenza di Tullio
A partire dal 1981, sono stati pubblicati 4 volumi, a cura di Danilo Presotto, dal titolo "Quaderni di Tullio d'Albisola" che raccolgono la fitta corrispondenza intercorsa tra Tullio e i personaggi che sono entrati nella sua vita. Queste lettere sono conservate nell'Archivio Documentale di Tullio d'Albisola, custodito dagli eredi di Tullio Mazzotti.
Tullio Mazzotti Ceramologo
Da esperto ceramista, Tullio Mazzotti svolse attività di critica e fu esperto ceramologo. Scrisse infatti saggi sulla tradizione ceramica ligure e albissolese, tra cui:
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Fillia e Tullio d'Albisola, 1932.
Bruno Munari e Tullio d'Albisola davanti a Casa Mazzotti nel 1937.
Lucio Fontana, Tullio d'Albisola e Agenore Fabbri, nell'ottobre del 1951.
Quaderni di Tullio d'Albisola, vol. IV, a cura di Danilo Presotto, Editrice Liguria, 1987.
Tullio d'Albisola, saggio sulla ceramica popolare ligure, Edizioni del Milione, 1964.